visitare i musei italiani online
Visitare i musei italiani online: ecco quali ammirare. Visitare i musei italiani online è un ottimo modo per trascorrere queste giornate forzatamente casalinghe. Sono tanti i musei che, per aiutare le persone costrette dal coronavirus a restare a casa, hanno deciso di offrire tour virtuali delle loro collezioni e delle loro sale ricche di arte e storia. Oggi vi raccontiamo 4 musei italiani che potete visitare comodamente da casa.

Visitare i musei italiani online: Galleria degli Uffizi | Firenze

Gli Uffizi sono uno dei musei più famosi e importanti al mondo, dove è possibile ammirare la più grande collezione esistente di Raffaello e Botticelli e opere straordinarie di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Tiziano, Caravaggio e Giotto, solo per citare alcuni degli artisti ospitati. La Galleria prende il nome dal precedente uso di questi spazi. Qui Cosimo I de Medici riunì le 13 più importanti magistrature fiorentine. Fu Giorgio Vasari ad occuparsi della progettazione e della costruzione del nuovo palazzo governativo, adiacente a Palazzo Vecchio. Vasari, oltre al Palazzo, progettò il cosiddetto Corridoio Vasariano, una via segreta e sopraelevata che unisce Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, residenza delle famiglia Medici. Tra le opere che potrete ammirare, solo per citarne alcune: la Sant’Anna Metterza (Masolino e Masaccio), la Battaglia di San Romano (Paolo Uccello), la Primavera e la Nascita di Venere (Botticelli), l’Annunciazione (Leonardo da Vinci), il Tondo Doni (Michelangelo), il Bacco e la Testa di Medusa (Caravaggio), l’Autoritratto e la Madonna del Cardellino (Raffaello).

Per visitare gli Uffizi online: www.uffizi.it

Visitare i musei italiani online: Musei Vaticani | Roma

Fondati da Papa Giulio II nel XVI, i Musei Vaticani coprono gran parte del cortile del Belvedere e sono una delle raccolte d’arte più grande del mondo. I visitatori possono ammirare, al loro interno, l’enorme collezione di opere d’arte accumulata dai Papi nel corso dei secoli, la Cappella Sistina e gli appartamenti affrescati da Michelangelo e Raffaello. La prima scultura conservata nei Musei fu il Gruppo del Laocoonte, trovata il 14 gennaio 1506 in un vigneto vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Papa, Giulio II, inviò Michelangelo e Giuliano da Sangallo a esaminare l’opera e su consiglio dei due acquistò la scultura che fu poi esposta al pubblico in Vaticano. Tra le opere esposte nei Musei Vaticani, oltre al Laocoonte già citato, ricordiamo: l’Augusto di Prima Porta, il Polittico Stefaneschi (Giotto), la Deposizione (Caravaggio), il San Girolamo (Leonardo Da Vinci), la Crocifissione di San Pietro (Michelangelo), la Transfigurazione (Raffaello), il Perseo Trionfante (Canova).

Per visitare online i Musei Vaticani: www.museivaticani.va

Visitare i musei italiani online: Pinacoteca di Brera | Milano

La Pinacoteca di Brera espone una delle più celebri collezioni di pittura italiane con un percorso espositivo che spazia dalla Preistoria all’Arte Contemporanea. Caratteristica principale di Brera è la presenza al suo interno di capolavori di scuole diverse, dalla lombarda alla toscana, da quella dell’Italia Centrale alla veneta, arrivando ai grandi maestri della scuola fiamminga. Questa caratteristica è eredità dell’impostazione napoleonica del Museo. Napoleone, infatti, concepì la Pinacoteca come luogo che rappresentasse tutta l’arte italiana e qui raccolse opere prelevate da chiese e conventi di mezza Italia. Tra le opere che si possono ammirare nella Pinacoteca di Brera: il Cristo Morto (Andrea Mantegna), la Cena di Emmaus (Caravaggio), la Pietà (Giovanni Bellini), l’Ultima Cena (Pieter Paul Rubens), il Bacio (Francesco Hayez).

Per visitare la Pinacoteca di Brera online: www.pinacotecabrera.org

Visitare i musei italiani online: Museo Egizio | Torino

Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo dedicato alla storia egizia a livello mondiale ed è secondo, per valore e qualità dei reperti presenti, solo al Museo de Il Cairo. La storia di questo museo inizia nel 1759 quando Vitaliano Donati, egittologo di Padova, si recò in Egitto per effettuare scavi archeologici e inviò i reperti trovati a Torino. Dopo la campagna napoleonica il collezionismo di antichità egizie divenne una vera e propria moda. Il console generale di Francia durante l’occupazione in Egitto, il piemontese Bernardino Drovetti, raccolse una collezione di circa 8000 pezzi tra statue, sarcofaghi, mummie, papiri, amuleti e monili. Nel 1824 il re Carlo Felice di Savoia acquistò questa collezione e la unì alla collezione Donati, dando vita al primo Museo Egizio del mondo. Oggi il Museo Egizio di Torino conserva più di 37.000 pezzi che coprono un periodo della storia egiziana che va dal Paleolitico all’epoca Copta. Tra i pezzi conservati nel museo torinese, ricordiamo: la tomba di Kha e Merit, il Tempio di Ellesija, il Canone Reale, le Statue di Iside, Sekhmet e Ramses II, il Sarcofago di Nefertari. Inoltre, il Museo conserva, restaura e studia 24 mummie umane visibili a tutti. Per visitare online il Museo Egizio di Torino: www.museoegizio.it Se, inoltre, volete essere sempre aggiornati sulle nostre novità e sulle nostre migliori offerte seguiteci su Facebook e iscrivetevi alla nostra newsletter, riceverete uno sconto di 50€ sul vostro prossimo viaggio oppure contattateci e scoprite cosa stiamo organizzando.