Cosa sono i fiordi?
Cosa sono i fiordi e dove si trovano
I fiordi sono insenature costiere lunghe e profonde, scavate dai ghiacciai durante le ere glaciali e poi invase dall’acqua del mare. Si trovano principalmente in Norvegia, Islanda, Groenlandia, Nuova Zelanda e Cile. Sguardi dal Mondo, agenzia viaggi fondata a Taranto oltre 20 anni fa, organizza viaggi nei fiordi norvegesi per chi vuole vedere da vicino uno dei paesaggi più spettacolari del pianeta. I pacchetti si adattano a chi parte per la prima volta verso il Nord Europa e a chi cerca un itinerario più specifico, tra crociere nei fiordi e trekking lungo le pareti rocciose.
Come si formano i fiordi
I fiordi si formano in migliaia di anni, attraverso un processo preciso. Durante le ere glaciali, i ghiacciai scendono dalle montagne verso il mare seguendo le valli preesistenti. Il peso del ghiaccio, in alcuni casi spesso centinaia di metri, erode il fondo roccioso in profondità. Quando le temperature aumentano e i ghiacciai si ritirano, il livello del mare si alza e l’acqua invade le valli scavate, creando le insenature che oggi chiamiamo fiordi.
La forma caratteristica è quella a U: pareti verticali o quasi verticali che scendono direttamente nell’acqua, fondo profondo anche centinaia di metri, lunghezza che può superare i 200 chilometri. Il Sognefjord, in Norvegia, è lungo 204 km e raggiunge una profondità massima di 1.308 metri.
I fiordi si trovano solo nelle zone del mondo che erano coperte da grandi ghiacciai tra 20.000 e 10.000 anni fa. Questa distribuzione geografica spiega perché li troviamo in Norvegia, Islanda, Scozia, Alaska, Patagonia e Nuova Zelanda, ma non nel Mediterraneo.
Dove si trovano i fiordi nel mondo
Norvegia è il paese più associato ai fiordi, e a ragione: ne ha circa 1.190, che coprono buona parte della costa occidentale. I più visitati sono nel Vestland, la regione che comprende Bergen come città di accesso principale.
Islanda ha fiordi sia a ovest (la penisola dei Westfjords, la meno turistica del paese) che a est. Sono meno profondi di quelli norvegesi ma circondati da un paesaggio ancora più isolato.
Groenlandia ha alcuni dei fiordi più profondi al mondo. L’Ilulissat Icefjord, patrimonio UNESCO, ha una profondità di circa 1.500 metri e si può visitare in barca tra i blocchi di ghiaccio staccati dal ghiacciaio Sermeq Kujalleq.
Nuova Zelanda ha il Milford Sound e il Doubtful Sound nella regione di Fiordland, nel South Island. In questo caso si chiamano “sound” per ragioni storiche, ma si tratta di fiordi a tutti gli effetti.
Cile ha la Patagonia cilena con una rete di fiordi che si estende per migliaia di chilometri nella parte meridionale del paese, tra cui il Canale di Beagle e il Parco Nazionale Torres del Paine.
I fiordi più famosi: Norvegia e non solo
Sognefjord (Norvegia) è il più lungo e profondo fiordo norvegese. Si raggiunge da Bergen in treno fino a Flåm, poi in traghetto. Il percorso in treno da Myrdal a Flåm, la Flåmsbana, scende 866 metri di dislivello in 20 km ed è considerato uno dei tragitti ferroviari più spettacolari d’Europa.
Geirangerfjord (Norvegia) è patrimonio UNESCO dal 2005 insieme al Nærøyfjord. È più corto del Sognefjord (15 km) ma ha pareti più ripide e le cascate più fotografate del paese, tra cui le Sette Sorelle e il Velo della Sposa. D’estate è molto frequentato dalle navi da crociera.
Nærøyfjord (Norvegia) è il ramo più stretto del Sognefjord: in alcuni punti larghezza di 250 metri con pareti alte 1.700 metri. Patrimonio UNESCO. Si visita in kayak o in traghetto da Gudvangen.
Milford Sound (Nuova Zelanda) è il fiordo più fotografato dell’emisfero australe. Mitre Peak, una montagna che si alza verticalmente dall’acqua per 1.692 metri, è il simbolo del Fiordland National Park.
Westfjords (Islanda) sono la penisola più isolata dell’Islanda, con strade sterrate, nessuna folla e fiordi che si aprono su baie completamente silenziose. Isafjörður è il centro principale, raggiungibile in aereo da Reykjavik.
Come visitare i fiordi: quando andare e cosa aspettarsi
Periodo migliore per i fiordi norvegesi: da maggio a settembre per le escursioni, i traghetti e il trekking. Luglio e agosto sono i mesi con più turisti. Maggio e settembre offrono meno affollamento e prezzi più bassi. Da novembre a febbraio si possono vedere le aurore boreali, ma molti traghetti riducono le corse e alcune strade di montagna chiudono.
Come muoversi: il modo più usato è la combinazione treno più traghetto. Il percorso classico Bergen-Flåm-Gudvangen-Voss è chiamato “Norway in a Nutshell” ed è un circuito di un giorno acquistabile con biglietto unico. Per chi vuole più tempo, noleggiare un’auto a Bergen e percorrere la Fjord Route permette di fermarsi nei villaggi e nei belvedere fuori dal percorso standard.
Cosa aspettarsi: i fiordi norvegesi non sono paesaggi selvaggi e inaccessibili. I villaggi principali come Flåm, Aurland e Balestrand hanno hotel, ristoranti e punti di accesso ai traghetti. Il trekking più famoso è il Preikestolen (Pulpit Rock): 3,8 km per parte, circa 4 ore totali, arrivo su una piattaforma rocciosa sospesa 604 metri sopra il Lysefjord.
Per chi è pensato un viaggio ai fiordi
Questo tipo di viaggio funziona bene per:
- chi parte per la prima volta in Norvegia e vuole vedere i siti principali senza organizzare tutto da solo
- coppie o famiglie con ragazzi sopra i 10 anni, abituati a camminare almeno qualche ora
- chi viene dal Sud Italia e può sfruttare voli da Bari, Napoli o Roma verso Bergen o Oslo
- chi vuole combinare natura e cultura: Bergen è una città compatta con il porto storico di Bryggen (patrimonio UNESCO), mercati del pesce e musei
Per chi vuole qualcosa di più specifico, come un viaggio fotografico nei fiordi o un’escursione alle aurore boreali in inverno, Sguardi dal Mondo costruisce itinerari su misura. Puoi scriverci dalla pagina contatti per raccontarci le date e cosa stai cercando.
Nel Catalogo viaggi trovi le proposte già strutturate per la Norvegia e per il Nord Europa, con i pacchetti disponibili per partenze dal Sud Italia.
FAQ: cosa sono i fiordi
Cosa distingue un fiordo da una baia normale? Una baia si forma per erosione marina o per movimenti tettonici. Un fiordo si forma per erosione glaciale: il ghiacciaio scava la roccia in profondità, e quando si ritira lascia una valle a U che viene invasa dal mare. La forma delle pareti e la profondità dell’acqua sono le differenze più visibili.
I fiordi si trovano solo in Norvegia? No. I fiordi si trovano in tutti i continenti che erano coperti da grandi ghiacciai: Norvegia, Islanda, Groenlandia, Scozia, Alaska, Cile, Argentina e Nuova Zelanda. La Norvegia è il paese con il maggior numero di fiordi e i più accessibili ai turisti.
Quanto è profonda l’acqua nei fiordi? Dipende dal fiordo. Il Sognefjord norvegese raggiunge 1.308 metri di profondità, più del doppio della profondità media del Mar Mediterraneo (circa 500 metri). Molti fiordi hanno fondali tra i 200 e gli 800 metri.
Si può nuotare nei fiordi? Tecnicamente sì, ma l’acqua è fredda anche d’estate: nei fiordi norvegesi la temperatura in luglio si aggira tra i 15 e i 18 gradi. Alcuni villaggi come Flåm hanno pontili dove i turisti fanno il bagno. Non è come il mare del Sud, ma c’è chi lo fa.
Quanto costa un viaggio nei fiordi norvegesi? Un pacchetto da 5 giorni con volo da Bari o Napoli, hotel a Bergen e 2 giorni di escursioni nei fiordi parte da circa 900-1.200 euro a persona, a seconda del periodo e del tipo di sistemazione. La Norvegia ha costi interni alti: un pasto in ristorante costa tra 20 e 40 euro, i trasporti locali hanno tariffe proporzionate.
Vieni a organizzare il tuo viaggio da Sguardi dal Mondo
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